
Uno dei monumenti più amati della città, adagiata sulla riva destra del fiume Vilnia, la chiesa venne eretta nel 1394, per volere di Anna, moglie del re Vytautas il Grande, che desiderava dotare i credenti tedeschi e i visitatori di passaggio di un loro luogo di preghiera. La costruzione in mattoncini tipica del Gotico fu però introdotta successivamente dai Francescani, tra il 1495 e il 1500, su iniziativa del Gran Duca di Lituania Alexander. L'ultima ricostruzione risale al 1582, dopo che un grave incendio la danneggiò seriamente. La riuscita mescolanza di stile Gotico e Gotico Fiammeggiante ne fanno un monumento splendido, tanto da spingere l'Unesco a dichiarare il centro storico di Vilnius patrimonio dell'Umanità.